Il Faro
Il faro di San Benedetto del Tronto fu costruito in posizione strategica rispetto alla rotta marittima delle navi nel 1957, per aiutare i naviganti ad orientarsi nell'oscurità. Un farista ricaricava ogni giorno il peso motore che serviva ad azionare gli ingranaggi per permettere al fascio di luce di accendersi; con un altezza di 31 metri il faro di San Benedetto del Tronto getta un fascio di luce bianca sul mare grazie ad una lampada alogena da 100 W che riesce ad illuminare la rotta solo in caso di ottima visibilità notturna. In caso di nebbia o scarsa visibilità si aziona anche un nautofono che emette suoni indicatori, posizionato sul molo sud. Ai due lati dei moli ci sono anche due faretti con luci verde e rossa ad ulteriore indicazione per le imbarcazioni. E' possibile raggiungere la sommità del faro di San Benedetto del Tronto e la terrazza da cui ammirare tutta la splendida vista sulla costa e sulle colline sanbenedettesi grazie ad una scala a chiocciola di 150 gradini; oggi il faro è completamente automatico, grazie ad una fotocellula che lo accende e spegne. La sua importanza è notevole nella zona del medio adriatico in quanto è l'unico che ha una gittata abbastanza lunga da raggiungere rotte anche lontane, fino ad Ancona ed Ortona.



